Scheda preliminare Bando Azione A.2 SRD03 “Investimenti nelle aziende agricole per la diversificazione in attività non agricole”

Data:
14 Aprile 2026

Scheda preliminare Bando Azione A.2 SRD03 “Investimenti nelle aziende agricole per la diversificazione in attività non agricole”
BENEFICIARIImprenditori agricoli, singoli o associati ai sensi dell’art 2135 del codice civile con l’esclusione degli imprenditori che esercitano esclusivamente attività di selvicoltura e acquacoltura.
FINALITA’L’intervento, attuato nell’ambito della Strategia di Sviluppo Locale, mira a rafforzare il tessuto economico e sociale del territorio attraverso il sostegno alla multifunzionalità delle aziende agricole. La finalità principale è quella di stimolare la diversificazione verso attività non agricole, trasformando l’impresa agricola in un presidio attivo di servizi per la collettività e per il turista. L’intervento, sostenendo gli investimenti delle aziende agricole in attività extra-agricole, persegue l’obiettivo di concorrere all’incremento del reddito delle famiglie agricole nonché a migliorare l’attrattività delle aree rurali e, allo stesso tempo, contribuisce a contrastare la tendenza allo spopolamento delle stesse.
A tal fine, il presente avviso ha l’obiettivo di mantenere l’attrattività delle aree rurali: i) contrastando il progressivo spopolamento delle aree rurali; ii) promuovendo sinergie tra il settore primario, l’artigianato e il commercio locale; iii) creando nuove opportunità occupazionali e integrando il reddito dei produttori agricoli sia per valorizzare il patrimonio identitario, materiale e immateriale sia per favorire un turismo esperienziale e sostenibile capace di destagionalizzare i flussi, in piena coerenza con gli obiettivi della Strategia di Sviluppo Locale di tipo partecipativo di cui all’articolo 32 del Regolamento (UE) 2021/1060.
Il bando, destinato ad imprese già esistenti ed operative nel settore d’intervento, prevede un contributo a fondo perduto pari al 50% degli investimenti (con un massimo di investimenti di euro 80.000 euro).
ATTIVITA’ SRD14Il bando sostiene investimenti per la diversificazione delle aziende agricole in attività non agricole connesse, al fine di integrare il reddito, creare occupazione e valorizzare le produzioni territoriali da attuare all’interno del territorio del GAL. In tale contesto è prevista la concessione del sostegno agli investimenti per la creazione, la valorizzazione e lo sviluppo delle seguenti tipologie di attività agricole connesse:
a) agricoltura sociale;
b) attività educative/didattiche;
c) trasformazione di prodotti agricoli prevalentemente in prodotti non compresi nell’Allegato I del TFUE e loro lavorazione e commercializzazione in punti vendita aziendali;
d) attività turistico-ricreative e attività legate alle tradizioni rurali e alla valorizzazione delle risorse naturali e paesaggistiche
e) selvicoltura, acquacoltura, e manutenzione del verde e del territorio anche tramite la realizzazione di servizi ambientali svolti dall’impresa agricola per la cura di spazi non agricoli.
(Vedi in Bando i Codici ATECO ammessi);
SPESE AMMISSIBILIA – Costruzione (*), miglioramento, ristrutturazione, recupero e ampliamento di beni immobili e relative pertinenze.
B – Acquisto o leasing di nuovi macchinari, impianti, attrezzature ed allestimenti, inclusa la messa in opera
C – Spese generali (**) collegate alle spese di cui ai precedenti punti A e B.
D – I seguenti investimenti immateriali (***): acquisizione o sviluppo di programmi informatici e acquisizione di brevetti, licenze, diritti d’autore, marchi commerciali.
(*) È ammessa la sola costruzione di ampliamenti degli edifici legittimamente esistenti, strettamente connessi a esigenze igienico-sanitarie o tecnologico-funzionali, fino a un massimo del 20 per cento della volumetria esistente, comunque nel rispetto degli indici e parametri dimensionali stabiliti dai vigenti strumenti urbanistici
(**) Entro il limite massimo del 10% della somma degli importi di cui ai due punti A e B
(***) Entro il limite massimo del 10% della somma degli importi di cui ai due punti A e B.
SPESE NON AMMISSIBILIPuntuale definizione in sede di bando
IMPEGNI DEL BENEFICIARIOPuntuale definizione in sede di bando
AZIONEA.2 SRD03 “Investimenti nelle aziende agricole per la diversificazione in attività non agricole”
BANDOPrima finestra temporale
DATA INIZIO PRESENTAZIONE DDSPuntuale definizione in sede di bando
DATA SCADENZA PRESENTAZIONE DDS45 giorni successivi alla pubblicazione su BURP dell’Avviso
SCADENZA DOMANDA DI SALDOInvestimenti non strutturali: 12 mesi dalla comunicazione della ammissione a sostegno
Investimenti strutturali: 18 mesi dalla comunicazione della ammissione a sostegno
PROROGHE AMMISSIBILIN. 2 da giustificare per complessivi 6 mesi
DOTAZIONE FINANZIARIA FINESTRA TEMPORALEEuro 600.000,00 SRD03
INVESTIMENTO MASSIMO/MINIMO SRD14Euro 80.000,00 / Euro 20.000,00
PERCENTUALE CONTRIBUTO SRD1450% Investimento
LOCALIZZAZIONEL’impresa deve avere sede operativa in area GAL (Comuni di Aradeo, Bagnolo del Salento, Calimera, Cannole, Caprarica di Lecce, Carpignano Salentino, Castri di Lecce, Castrignano dè Greci, Corigliano d’Otranto, Cursi, Cutrofiano, Giurdignano, Martano, Martignano, Melendugno, Melpignano, Muro Leccese, Palmariggi, Sogliano Cavour, Soleto, Sternatia, Uggiano la Chiesa, Vernole e Zollino)
PRINCIPI E CRITERI DI SELEZIONEPUNTI
Principio 1  – Tipologia di beneficiarioMax35
CR 1.1 – Giovani agricoltori12
CR 1.2 – Donne6
CR 1.3 – Coltivatore Diretto o IAP10
CR 1.4 – Adesione a Cooperative/OP2
CR 1.5 – Richiedente con EROA di nuova posizione2
CR 1.6 – Richiedente aderente alla Rete del lavoro agricolo di qualità (INPS)2
CR 1.7 – Richiedente iscrizione nell’Elenco Regionale degli operatori Enoturismo/Oleoturismo1
Principio 2 – Localizzazione geograficaMax30
CR 2.1 – Investimenti in Aree Vincolate ai sensi del D.Lgs n. 42/2004 (verifica SITAP)10
CR 2.2 – Investimenti in Aree Protette10
CR 2.3 – Investimenti in Zone Natura 200010
Principio 5 – Tipologia di investimentiMax35
CR 5.1 – Progetti che riguardano immobili singolarmente tutelati ai sensi del D.Lgs n. 42/2004 e s.m.i. o singolarmente riconosciuti di valore storico-architettonico e/o di pregio storico e culturale dagli strumenti urbanistici comunali. (verifica VINCOLINRETE)15
CR 5.2 – Progetti che presentano soluzioni e interventi per il miglioramento delle prestazioni energetiche (rispetto a quelle minime richieste dalla normativa vigente per gli interventi edilizi che riguardano intere unità immobiliari a sé stanti) 10
CR 5.3.a – Immediata cantierabilità: possesso dei titoli abilitativi 10
CR 5.3.b – Iter cantierabilità avviato con istanze già presentate agli enti competenti (criterio alternativo al criterio CR 5.3.a)5

In merito ai criteri di SELEZIONE, si specifica espressamente quanto segue:

  • tutti i punteggi assegnati in sede di valutazione di ciascun criterio si intendono assegnati con il metodo “ON/OFF”, altrimenti detto “tabellare” ovvero ancora “o tutto o niente”, e costituiscono un meccanismo automatizzato di assegnazione dei punteggi in base alla mera presenza o assenza di un elemento o di una qualità.
  • la definizione di “giovane agricoltore” si riferisce a persone che non hanno ancora compiuto 41 anni al momento della presentazione della domanda.
  • in ordine ai Criteri 1.1. e 1.2, per soggetti richiedenti riconducibili alla tipologia di impresa societaria o altra forma giuridica collettiva diversa dall’impresa individuale, la definizione di “Giovani agricoltori” o “Donne” si riferisce a imprese che, alla data di presentazione della DdS, risultano a prevalente partecipazione di persone fisiche definibili “Giovani” e/o “Donne”, laddove per “prevalente partecipazione” si intende:
  • per le imprese in forma societaria di capitali: se la maggioranza del capitale sociale sia sottoscritto da soggetti che posseggono i requisiti e la maggioranza dei componenti degli organi di amministrazione della società sia costituita da soggetti che posseggono i requisiti;
  • per le imprese in forma societaria di persone: se la maggioranza dei soci sia costituito da soggetti che posseggono i requisiti e la maggioranza delle quote sociali sia detenuta da soggetti che posseggono i requisiti;
  • per le altre forme giuridiche: se la maggioranza dei soci sia costituita da soggetti che posseggono i requisiti e la maggioranza dei componenti dell’organo amministrativo sia costituita da soggetti che posseggono i requisiti.
  • in ordine ai Criteri 2.1., 2.2, 2.3 il punteggio verrà attributo in relazione all’unità locale/operativa indicata nel Piano Aziendale e nel Fascicolo aziendale e con riferimento alla quale è richiesta la documentazione DOC04 e DOC05 di cui al paragrafo 14, anche nel caso di interventi non direttamente connessi a beni immobili.

A parità di punteggio sarà data priorità ai richiedenti con età anagrafica minore. In caso di ulteriore parità di punteggio sarà data priorità ai progetti con minore richiesta di contributo. 

Risulta condizione di ammissibilità, pena l’esclusione, della domanda di sostegno il raggiungimento del punteggio minimo di 30 punti in applicazione dei criteri di selezione sopra riportati. 

Ultimo aggiornamento

19 Giugno 2026, 09:14