{"id":3099,"date":"2015-12-12T13:53:13","date_gmt":"2015-12-12T12:53:13","guid":{"rendered":"http:\/\/10.2.0.11\/isolasalento-new\/?p=3099"},"modified":"2015-12-12T13:53:13","modified_gmt":"2015-12-12T12:53:13","slug":"progetto-eresia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www1.isolasalento.org\/index.php\/2015\/12\/12\/progetto-eresia\/","title":{"rendered":"Progetto ERESIA"},"content":{"rendered":"<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-3101 alignright\" src=\"http:\/\/www.isolasalento.org\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/eresia_1-300x217.png\" alt=\"eresia_1\" width=\"354\" height=\"256\" srcset=\"https:\/\/www1.isolasalento.org\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/eresia_1-300x217.png 300w, https:\/\/www1.isolasalento.org\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/eresia_1-1024x740.png 1024w, https:\/\/www1.isolasalento.org\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/eresia_1-768x555.png 768w, https:\/\/www1.isolasalento.org\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/eresia_1.png 1156w\" sizes=\"auto, (max-width: 354px) 100vw, 354px\" \/>Progetto ERESIA<\/strong><\/p>\n<p>Il progetto ERESIA (Environment Remote Sensing Interregional Agency), si propone la sperimentazione della durata di 18 mesi di un centro di monitoraggio ambientale, con particolare riferimento all&#8217;ambiente marino e costiero, mediante la raccolta e la elaborazione di prodotti telerilevati (da satellite e da terra). L\u2019area di interesse si estende dall\u2019Europa del Nord sino all\u2019Africa settentrionale ed dagli Stati del Bacino del Mediterraneo sino al Medio Oriente, con particolare riferimento all\u2019area individuata dall\u2019Italia, la Grecia e la fascia di mare che separa i due Stati. Il Progetto inoltre si propone di verificare la possibilit\u00e0 di definire sistemi di allerta centralizzati in occasione di emergenza e di disastri terrestri e marini che possano causare situazioni pericolose e dannose per l\u2019ambiente interessato. Il Progetto nasce da un&#8217;iniziativa promossa e condivisa da un partenariato composto da:<\/p>\n<ul>\n<li>Ufficio di Presidenza ed\u00a0Assessorato alle Politiche Agricole\u00a0Ufficio Pesca\u00a0della Regione Puglia;<\/li>\n<li>CNR\/ISAC Istituto Nazionale di Scienze dell\u2019Atmosfera e del Clima;<\/li>\n<li>Agenzia\u00a0di sviluppo territoriale\u00a0Isola Salento.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L&#8217;Agenzia Isola Salento svolge il ruolo di lead partner con compiti di coordinamento del progetto mentre il coordinamento scientifico delle attivit\u00e0 di progetto nella fase di realizzazione e attivazione del progetto stesso e dei\u00a0 relativi sottoprogetti \u00a0\u00e8 curato dal\u00a0CNR\/ISAC Sezione di Lecce,\u00a0con il compito di elaborare e sviluppare i progetti relativi ai sistemi per il monitoraggio delle variabili ambientali, per il miglioramento della qualit\u00e0 della vita, la pi\u00f9 efficace prevenzione e gestione di rischi ed emergenze ambientali ed aumento della competitivit\u00e0 delle attivit\u00e0 produttive e dei servizi presenti sul territorio. Per la durata del progetto le apparecchiature infotelematiche e la ground station prevista sono ospitate c\/o alcuni locali\u00a0messi a disposizione gratuitamente dall\u2019Amministrazione Comunale di Vernole.<\/p>\n<p><strong><br \/>\nDettagli<\/strong><\/p>\n<p>Il progetto ERESIA attraverso un set di attrezzature ed apparecchiature di altissima avanguardia che saranno noleggiate per tuta la durata del progetto \u00e8 in grado di acquisire ed elaborare i dati provenienti da alcune delle pi\u00f9 importanti missioni satellitari per il controllo ambientale. Tra esse riportiamo di seguito alcune delle pi\u00f9 prestigiose:<\/p>\n<ul>\n<li>TERRA (NASA)<\/li>\n<li>AQUA (NASA)<\/li>\n<li>METOP<\/li>\n<li>FY1<\/li>\n<li>NOAA POES<\/li>\n<li>SEASTAR<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I prodotti che possono essere ottenuti mediante l\u2019elaborazione dei dati provenienti dai sensori satellitari sono numerosi e potenzialmente impiegabili sia in ambito scientifico che meteorologico ma in particolar modo per il monitoraggio ambientale. Di seguito si elencano alcuni dei prodotti disponibili per il monitoraggio ambientale:<\/p>\n<ul>\n<li>Sea Surface Temperature,<\/li>\n<li>Cloud Top Temperature,<\/li>\n<li>Cloud Classification,<\/li>\n<li>Cloud Top Height,<\/li>\n<li>Cloud Top Pressure,<\/li>\n<li>Cloud Amount,<\/li>\n<li>Cloud Mask,<\/li>\n<li>Cloud Image,<\/li>\n<li>Cloud Type,<\/li>\n<li>Hot Spot Detection,<\/li>\n<li>Precipitation Index,<\/li>\n<li>Vegetation Index,<\/li>\n<li>Aerosol\/ash detection,<\/li>\n<li>Precipitable Water Product,<\/li>\n<li>Atmosferic profile product (total-hozone burden, atmosferic stability, temperature and moisture profiles, atmosferic water vapor),<\/li>\n<li>Surface reflectance product,<\/li>\n<li>Snow cover product,<\/li>\n<li>Thermal anomalies product (fire detection, fire occurrence, fire location),<\/li>\n<li>Ocean colour product,<\/li>\n<li>Sea Ice product (sea ice extent, ice surface tempereature),<\/li>\n<li>Fire detection, fire occurrence, fire location.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il monitoraggio avviene attraverso l&#8217;elaborazione dei dati, ricevuti direttamente dalle antenne, ed acquisiti dai sensori montati a bordo dei satelliti: sensori multispettrali a media risoluzione (MODIS &#8211; Terra ed Aqua, sensori di varia tipologia a bordo della costellazione di satelliti MetOP, FY1, NOAA POESS, SEAstar). La ground Station opera in banda X ed L,\u00a0 \u00e8 dotata di un&#8217;antenna del diametro di circa 3,2 metri con movimento su due assi, collocata sul lastrico solare dell\u2019edificio attraverso un\u2019adeguata piattaforma di stabilizzazione.<\/p>\n<p>La Ground Station \u00e8 dotata di uno scheduler (sistema computerizzato) che gestisce automaticamente l&#8217;aggancio e l&#8217;inseguimento dei satelliti, il movimento in azimuth e in elevazione delle antenne e la demodulazione dei segnali. Ogni volta che un satellite compare all&#8217;orizzonte (ossia entra nell&#8217;area &#8216;coperta&#8217; da ERESIA), l&#8217;antenna lo aggancia e lo segue fino a quando non tramonta ovvero scompare dal suo raggio d&#8217;azione. Terminato l&#8217;inseguimento e l&#8217;acquisizione, l&#8217;antenna torna al proprio posto fino al passaggio successivo.<\/p>\n<p>In ERESIA opera un cluster di computer bi-processore per il parallel processing. Il centro pu\u00f2, poi, contare su di un sistema di elaborazione in linea dei dati, su diverse workstation, e su un sistema di archiviazione veloce a medio (su disco) e a lungo (su nastro) termine.<\/p>\n<p>La ground station garantisce l\u2019acquisizione delle piattaforme citate in modo da garantire la ricezione dei dati da satellite sulle aree che coprono, in prima analisi, la regione di interesse del progetto Interreg IIIA Italia Grecia (Italia Meridionale, Grecia Occidentale e la zona d\u2019acqua che divide i due territori).<\/p>\n<p>La ground station \u00e8\u00a0 composta da un sistema di ricezione (antenna mobile e ricevitore) e da un sistema di telemetria, prima elaborazione e memorizzazione temporanea dei prodotti in attesa di essere trasferiti sul sottosistema di post-elaborazione. Ci\u00f2 si rende necessario in quanto di fatto la ground station pu\u00f2 essere remotata rispetto al centro di calcolo e pertanto la trasmissione dei dati avverr\u00e0 in near-realtime, secondo la disponibilit\u00e0 di larghezza di banda del collegamento.<\/p>\n<p>L\u2019antenna ed il sistema di ricezione sono multi-banda, con particolare riferimento alle bande X ed L in quanto per traguardare gli obiettivi di progetto si rende necessaria l\u2019acquisizione di satelliti il cui sistema di trasmissione a terra opera sulle due bande indicate (banda X per Terra ed Aqua, banda L per Metop e NOAA). L\u2019antenna ha tre assi di movimento ed \u00e8 dotata di ricevitore ad elevato guadagno e bit syncronizer al fine di permettere il tracking dei satelliti LEO. Il sistema di telemetria e prima elaborazione permette la schedulazione e l\u2019acquisizione automatica dei prodotti individuati e la preparazione automatica nei livelli da L0 ad L1\/2, il salvataggio sullo storage temporaneo in formati tali da essere ingestiti, oltre che dal successivo sottosistema di post-elaborazione, anche da altri sistemi di uso futuro. Ci\u00f2 si rende necessario in quanto l\u2019acquisizione dei satelliti individuati dovr\u00e0 avvenire in maniera automatica senza intervento in loco ed anche nelle ore notturne. a ground station \u00e8 equipaggiata con workstations che permettono, oltre che il monitoraggio delle acquisizioni e la diagnosi del sistema, la prima visualizzazione dei prodotti preparati. Tale postazione dovr\u00e0 erogare le opportune funzionalit\u00e0 necessarie nelle fasi di set-up, gestione delle acquisizioni e diagnostica, permettendo una agevole configurazione a manutenzione del sistema. In maggiore dettaglio si riportano le principali caratteristiche tecniche e prestazionali della ground station :<\/p>\n<ul>\n<li>antenna diametro 3,2 m in banda X con feed e downconverter per bande L ed X;<\/li>\n<li>guadagno 46 dB;<\/li>\n<li>mobilit\u00e0 su\u00a0 assi (X\/Y);<\/li>\n<li>range di frequenza 8000MHz \u2013 8400MHz, 1695-1710 MHz;<\/li>\n<li>ricevitore per NOAA\/METOP;<\/li>\n<li>ricevitore per TERRA ed AQUA;<\/li>\n<li>workstation con processore Intel Xeon 3 GHz, RAM 2 Gbyte, monitor 19\u2019\u2019 flat screen;<\/li>\n<li>scheda frame synchronizer con velocit\u00e0 di acquisizione 50 MBps;<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per quanto concerne la dotazione software la stazione \u00e8 corredata di software applicativo di prima elaborazione in grado di erogare le seguenti funzionalit\u00e0:<\/p>\n<ul>\n<li>pre-processing dei prodotti provenienti dai satelliti Terra ed Aqua;<\/li>\n<li>elaborazione a valore aggiunto dei prodotti provenienti dai satelliti Terra ed Aqua con particolare riferimento alla individuazione di copertura nuvolosa, profili atmosferici, mappe di vegetazione, profili termici;<\/li>\n<li>pre-processing dei prodotti provenienti dai satelliti della NOAA;<\/li>\n<li>elaborazione a valore aggiunto dei prodotti provenienti dai satelliti NOAA con particolare riferimento a temperatura di superficie del mare, mappe di vegetazione, individuazione di aerosol ed incendi;<\/li>\n<li>pre-processing dei prodotti provenienti dai satelliti della costellazione MetOp;<\/li>\n<li>L\u2019infrastruttura di calcolo utilizzata nella fase sperimentale di progetto \u00e8 composta da elaboratori di elevate capacit\u00e0 che permettono l\u2019elaborazione in near-realtime dei prodotti acquisisti secondo gli algoritmi individuati. Tale elaboratore \u00e8 dimensionato in maniera da garantire la produzione dei prodotti a valore aggiunto secondo gli algoritmi individuati e partendo dai dati pre-elaborati dalla ground station e progettato in maniera da essere facilmente esteso nel caso di futuro incremento del carico.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019infrastruttura di calcolo \u00e8 inoltre dotata di uno storage di adeguata capacit\u00e0 di memorizzazione, di un nodo di front-end\u00a0 che ospita le utility per la ricerca, l\u2019accesso ed il delivering degli stessi prodotti (applicazione web), un database server contenente le statistiche estratte dai dati elaborati ed organizzate in archivi relazionali e\/o multidimensionali.<\/p>\n<p>La capacit\u00e0 di calcolo \u00e8 dimensionata in funzione dei passaggi dei satelliti e della tipologia di prodotti che sono elaborati. Per quanto concerne la capacit\u00e0 di memorizzazione dello storage, essa \u00e8 dimensionata in funzione dei prodotti di primario interesse che si intendono mantenere in archivio per indagini statistiche, esclusi quelli la cui funzione \u00e8 prettamente di diagnosi in near-realtime (individuazione degli incendi, degli sversamenenti di inquinanti sulla superficie marina ecc). In particolare, con riferimento al sensore MODIS (Moderate Resolution Imaging Spectroradiometer) presente a bordo dei satelliti AQUA e TERRA, la capacit\u00e0 di storage \u00e8 di 2,5 TByte. I servizi di calcolo e storage sono erogati in alta disponibilit\u00e0 e quindi la piattaforma \u00e8 equipaggiata dei necessari dispositivi di protezione e sicurezza che ne garantiscono l\u2019implementazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Progetto ERESIA Il progetto ERESIA (Environment Remote Sensing Interregional Agency), si propone la sperimentazione della durata di 18 mesi di un centro di monitoraggio ambientale, con particolare riferimento all&#8217;ambiente marino e costiero, mediante la raccolta e la elaborazione di prodotti telerilevati (da satellite e da terra).<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[24],"tags":[],"class_list":["post-3099","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-progettispeciali"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www1.isolasalento.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3099","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www1.isolasalento.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www1.isolasalento.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www1.isolasalento.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www1.isolasalento.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3099"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www1.isolasalento.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3099\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www1.isolasalento.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3099"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www1.isolasalento.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3099"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www1.isolasalento.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3099"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}