{"id":4247,"date":"2018-11-26T09:56:45","date_gmt":"2018-11-26T08:56:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.isolasalento.org\/?p=4247"},"modified":"2018-11-26T09:56:45","modified_gmt":"2018-11-26T08:56:45","slug":"incentivi-mise-per-macchinari-innovativi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www1.isolasalento.org\/index.php\/2018\/11\/26\/incentivi-mise-per-macchinari-innovativi\/","title":{"rendered":"Incentivi MISE per &#8220;Macchinari Innovativi&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.isolasalento.org\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/INdustry40-633x350.jpg\" rel=\"attachment wp-att-4248\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-4248 size-full\" src=\"http:\/\/www.isolasalento.org\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/INdustry40-633x350.jpg\" alt=\"INdustry40-633x350\" width=\"633\" height=\"350\" \/><\/a><\/p>\n<h1>Sommario<\/h1>\n<p>A far data dal 29 gennaio 2019 le imprese del Mezzogiorno ed i liberi professionisti iscritti agli ordini professionali (o aderenti alle associazioni professionali individuate nell\u2019elenco tenuto dal Ministero dello sviluppo economico) potranno accedere al bando Macchinari Innovativi per programmi di investimento funzionali alla c.d. \u201cFabbrica Intelligente\u201d.<\/p>\n<p>Sono ammessi tutti i settori manifatturieri di cui alla sezione C della classificazione delle attivit\u00e0 economiche ATECO 2007, ad eccezione delle attivit\u00e0 esplicitamente escluse dal regolamento GBER (siderurgia, estrazione del carbone, costruzione navale, fabbricazione delle fibre sintetiche, trasporti e relative infrastrutture, produzione e distribuzione di energia e relative infrastrutture).<\/p>\n<p>I programmi di investimento ammissibili devono prevedere:<\/p>\n<p>1. spese non inferiori a euro 500.000 e non superiori a euro 3.000.000<\/p>\n<p>2. l\u2019acquisizione dei sistemi e delle tecnologie riconducibili all\u2019area tematica della \u201cFabbrica intelligente\u201d<\/p>\n<p>Le agevolazioni consistono in un contributo a fondo perduto del 35% (25% per le medie imprese) e di un finanziamento agevolato senza garanzie nelle misura del 40% (50% per le medie imprese) della durata massima di 7 anni.<\/p>\n<h1>Cos\u2019\u00e8<\/h1>\n<p>La misura Macchinari Innovativi \u00e8 l\u2019agevolazione messa a disposizione dal Ministero dello sviluppo economico con l\u2019obiettivo di sostenere la realizzazione, nelle Regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia), di programmi di investimento diretti a consentire la transizione del settore manifatturiero verso la cosiddetta \u201cFabbrica intelligente\u201d.<\/p>\n<p>La misura sostiene gli investimenti innovativi che, in coerenza con il piano nazionale \u201cImpresa 4.0\u201d e la Strategia nazionale di specializzazione intelligente, consentono l\u2019interconnessione tra componenti fisiche e digitali del processo produttivo, innalzando il livello di efficienza e di flessibilit\u00e0 nello svolgimento dell\u2019attivit\u00e0 economica, favorendo l\u2019acquisto di macchinari, impianti e attrezzature strettamente funzionali alla realizzazione dei programmi di investimento, nonch\u00e9 programmi informatici e licenze correlati all\u2019utilizzo dei predetti beni materiali.<\/p>\n<p>L\u2019intervento agevolativo, definito nell\u2019ambito del Programma operativo nazionale \u201cImprese e competitivit\u00e0\u201d 2014-2020 FESR e della relativa programmazione complementare, permette di attivare le risorse comunitarie e i fondi nazionali complementari alla programmazione europea gi\u00e0 stanziati.<\/p>\n<p>La dotazione finanziaria complessiva dello strumento, come modificata dal DM 21 maggio 2018, \u00e8 pari a euro 341.494.000,00, di cui:<\/p>\n<p>euro 119.205.333,33 a valere sul Programma complementare di azione e coesione &#8211; POC \u201cImprese e competitivit\u00e0\u201d 2014-2020 approvato dal CIPE con delibera n. 10\/2016 del 1\u00b0 maggio 2016;<br \/>\neuro 169.194.666,67 a valere sull\u2019Asse III, Azione 3.1.1 del Programma operativo nazionale &#8211; PON \u201cImprese e competitivit\u00e0\u201d 2014-2020 FESR;<br \/>\neuro 53.094.000,00 a valere sull\u2019Asse IV, Azione 4.2.1 del Programma operativo nazionale &#8211; PON \u201cImprese e competitivit\u00e0\u201d 2014-2020 FESR, riservata ai programmi di investimento innovativi basati sulle tecnologie per un manifatturiero sostenibile in grado di garantire un utilizzo pi\u00f9 efficiente dell\u2019energia.<\/p>\n<h1>A chi si rivolge<\/h1>\n<p>Possono beneficiare dell\u2019agevolazione le micro, piccole e medie imprese (PMI) che alla data di presentazione della domanda:<\/p>\n<p>sono regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle imprese, sono nel pieno e libero esercizio dei propri diritti e non sono in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali;<br \/>\nsono in regime di contabilit\u00e0 ordinaria e dispongono di almeno due bilanci approvati e depositati presso il Registro delle imprese, ovvero hanno presentato, nel caso di imprese individuali e societ\u00e0 di persone, almeno due dichiarazioni dei redditi;<br \/>\nsono in regola con la normativa vigente in materia di edilizia ed urbanistica, del lavoro e della salvaguardia dell\u2019ambiente, nonch\u00e9 con gli obblighi contributivi;<br \/>\nnon hanno effettuato, nei due anni precedenti la presentazione della domanda, una delocalizzazione verso l\u2019unit\u00e0 produttiva oggetto dell\u2019investimento;<br \/>\nnon rientrano tra i soggetti che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti considerati illegali o incompatibili dalla Commissione europea;<br \/>\nnon si trovano in condizioni tali da risultare imprese in difficolt\u00e0.<br \/>\nIn attuazione delle normative vigenti in materia di accesso ai fondi strutturali e in particolare delle disposizioni introdotte dall\u2019articolo 1, comma 821 della Legge di Stabilit\u00e0 2016, possono accedere alle agevolazioni anche ai liberi professionisti iscritti agli ordini professionali o aderenti alle associazioni professionali individuate nell\u2019elenco tenuto dal Ministero dello sviluppo economico ai sensi della legge 14 gennaio 2013, n. 4 e in possesso dell\u2019attestazione rilasciata in ottemperanza alla medesima legge.<\/p>\n<h1>Settori ammessi<\/h1>\n<p>Sono ammessi tutti i settori manifatturieri di cui alla sezione C della classificazione delle attivit\u00e0 economiche ATECO 2007, ad eccezione delle attivit\u00e0 connesse ai seguenti settori:<\/p>\n<p>siderurgia;<br \/>\nestrazione del carbone;<br \/>\ncostruzione navale;<br \/>\nfabbricazione delle fibre sintetiche;<br \/>\ntrasporti e relative infrastrutture;<br \/>\nproduzione e distribuzione di energia, nonch\u00e9 delle relative infrastrutture.<\/p>\n<h1>Cosa finanzia<\/h1>\n<p>I programmi di investimento ammissibili devono:<\/p>\n<p>prevedere spese non inferiori a euro 500.000,00 e non superiori a euro 3.000.000,00;<br \/>\nessere realizzati esclusivamente presso unit\u00e0 produttive localizzate nei territori delle Regioni meno sviluppate;<br \/>\nprevedere l\u2019acquisizione dei sistemi e delle tecnologie riconducibili all\u2019area tematica \u201cFabbrica intelligente\u201d della Strategia nazionale di specializzazione intelligente, come elencati negli allegati alla normativa di riferimento.<br \/>\nI beni oggetto del programma di investimento devono essere nuovi e riferiti alle immobilizzazioni materiali e immateriali, come definite agli articoli 2423 e seguenti del codice civile, che riguardano macchinari, impianti e attrezzature strettamente funzionali alla realizzazione dei programmi di investimento, nonch\u00e9 programmi informatici e licenze correlati all\u2019utilizzo dei predetti beni materiali.<\/p>\n<p>Le spese correlate ai programmi di investimento devono essere:<\/p>\n<p>relative a immobilizzazioni materiali e immateriali, nuove di fabbrica acquistate da terzi;<br \/>\nriferite a beni ammortizzabili e capitalizzati che figurano nell\u2019attivo patrimoniale dell\u2019impresa e mantengono la loro funzionalit\u00e0 rispetto al programma di investimento per almeno 3 anni dalla data di erogazione a saldo delle agevolazioni;<br \/>\nriferite a beni utilizzati esclusivamente nell\u2019unit\u00e0 produttiva oggetto del programma di investimento;<br \/>\npagate esclusivamente in modo da consentire la piena tracciabilit\u00e0 delle operazioni;<br \/>\nconformi alla normativa comunitaria in merito all\u2019ammissibilit\u00e0 delle spese nell\u2019ambito dei programmi cofinanziati dai fondi strutturali programmazione 2014-2020;<br \/>\nultimate non oltre il termine di 12 mesi dalla data del provvedimento di concessione delle agevolazioni, fermo restando la possibilit\u00e0 da parte del Ministero di concedere, su richiesta motivata dell\u2019impresa beneficiaria, una proroga del termine di ultimazione non superiore a 6 mesi.<\/p>\n<p>Le agevolazioni<br \/>\nLe agevolazioni sono concesse, nei limiti delle intensit\u00e0 massime di aiuto stabilite dalla Carta degli aiuti di Stato a finalit\u00e0 regionale valida per il periodo 2014-2020, nella forma del contributo in conto impianti e del finanziamento agevolato, per una percentuale nominale calcolata rispetto alle spese ammissibili pari al 75 %. Il finanziamento agevolato, che non \u00e8 assistito da particolari forme di garanzia, deve essere restituito dall\u2019impresa beneficiaria senza interessi in un periodo della durata massima di 7 anni a decorrere dalla data di erogazione dell\u2019ultima quota a saldo delle agevolazioni.<\/p>\n<p>Il mix di agevolazioni \u00e8 articolato in relazione alla dimensione dell\u2019impresa come segue:<\/p>\n<p>per le imprese di micro e piccola dimensione, un contributo in conto impianti pari al 35 % e un finanziamento agevolato pari al 40 %;<br \/>\nper le imprese di media dimensione, un contributo in conto impianti pari al 25 % e un finanziamento agevolato pari al 50 %.<br \/>\nLe agevolazioni sono erogate dall\u2019Agenzia nazionale per l\u2019attrazione degli investimenti e lo sviluppo d\u2019impresa S.p.a. \u2013 Invitalia, a cui sono demandate le relative attivit\u00e0 istruttorie.<\/p>\n<p>Per maggiori chiarimenti circa le caratteristiche tecniche e la riconducibilit\u00e0 dei beni per i quali si intende fruire del beneficio, si invita a prendere visione delle linee guida tecniche che saranno pubblicate nella sezione dedicata alla misura del sito del Ministero.<\/p>\n<h1>Termini e modalit\u00e0 di presentazione delle istanze<\/h1>\n<p>Le domande di accesso alle agevolazioni, concesse mediante procedura valutativa a sportello di cui all\u2019art. 5 d.lgs. n. 123\/98, potranno essere presentate esclusivamente tramite procedura informatica, accendendo nell\u2019apposita sezione \u201cAccoglienza Istanze\u201d e cliccando sulla misura \u201cMacchinari Innovativi\u201d.<\/p>\n<p>Per accedere alla procedura informatica bisogna essere in possesso di una casella PEC attiva (nel caso di PMI la PEC utilizzata deve risultare la medesima comunicata al Registro delle imprese) e della Carta nazionale dei servizi, oltre che del PIN rilasciato con la stessa Carta.<\/p>\n<p>L\u2019iter di presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni \u00e8 articolato nelle seguenti fasi:<\/p>\n<p>A) verifica del possesso dei requisiti di accesso alla procedura informatica, a partire dalle ore 10.00 del 9 gennaio 2019.<\/p>\n<p>B) compilazione della domanda, a partire dalle ore 10.00 del 15 gennaio 2019.<\/p>\n<p>C) invio della domanda di accesso alle agevolazioni, a partire dalle ore 10.00 del 29 gennaio 2019<\/p>\n<p>Le domande di agevolazione pervenute sono ammesse alla fase istruttoria sulla base dell\u2019ordine cronologico giornaliero di presentazione. Le istanze presentate nello stesso giorno sono, a tal fine, considerate come pervenute nello stesso momento, indipendentemente dall\u2019ora e dal minuto di presentazione.<\/p>\n<p>I soggetti proponenti possono presentare, a valere su ciascuna delle due dotazioni finanziarie previste dal Decreto ministeriale 9 marzo 2018 (risorse POC\/PON FESR Asse III ovvero, in alternativa, risorse PON FESR Asse IV), un\u2019unica domanda di agevolazione.<\/p>\n<p>Con riferimento a ciascuna delle predette dotazioni finanziarie, qualora le risorse residue disponibili non consentano l\u2019accoglimento integrale delle domande presentate nello stesso giorno, le domande stesse sono ammesse all\u2019istruttoria in base alla posizione assunta nell\u2019ambito di una specifica graduatoria di merito fino a esaurimento di ciascuna delle predette dotazioni finanziarie.<\/p>\n<p>I soggetti proponenti non residenti nel territorio italiano e i soggetti proponenti amministrati da una o pi\u00f9 persone giuridiche o enti diversi dalle persone fisiche, ai fini dell\u2019accesso alla procedura informatica, possono inviare una richiesta di accreditamento a partire dalle ore 10.00 del 9 gennaio 2019, inviando una PEC all\u2019indirizzo macchinarinnovativi@pec.mise.gov.it , corredata dei documenti e degli elementi utili a permettere l\u2019identificazione del soggetto proponente, del suo legale rappresentante e dell\u2019eventuale delegato alla presentazione della domanda di agevolazioni.<\/p>\n<p>In caso di problematiche tecniche ovvero di necessit\u00e0 chiarimenti in relazione alla normativa attuativa dell\u2019intervento \u00e8 possibile contattare l&#8217;assistenza via mail ai seguenti indirizzi:<\/p>\n<p>macchinari.istanzedgiai@mise.gov.it esclusivamente per problemi tecnici relativi alla compilazione delle istanze;<br \/>\ninfo.macchinari@mise.gov.it per segnalazioni di natura normativo-procedurale relativamente all&#8217;interpretazione delle disposizioni attuative della misura agevolativa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sommario A far data dal 29 gennaio 2019 le imprese del Mezzogiorno ed i liberi professionisti iscritti agli ordini professionali (o aderenti alle associazioni professionali individuate nell\u2019elenco tenuto dal Ministero dello sviluppo economico) potranno accedere al bando Macchinari Innovativi per programmi di investimento funzionali alla c.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4248,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[30],"tags":[],"class_list":["post-4247","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-agevolazioniministeroeconomiafinanze"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www1.isolasalento.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4247","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www1.isolasalento.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www1.isolasalento.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www1.isolasalento.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www1.isolasalento.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4247"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www1.isolasalento.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4247\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www1.isolasalento.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4248"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www1.isolasalento.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4247"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www1.isolasalento.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4247"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www1.isolasalento.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4247"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}