{"id":9034,"date":"2026-08-13T11:09:06","date_gmt":"2026-08-13T10:09:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www1.isolasalento.org\/?p=9034"},"modified":"2026-10-28T10:14:53","modified_gmt":"2026-10-28T09:14:53","slug":"bando-azione-a-3-srd14-investimenti-produttivi-non-agricoli-nel-salento-di-mezzo-ed-azione-a-4-sre04-start-up-non-agricole","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www1.isolasalento.org\/index.php\/2026\/08\/13\/bando-azione-a-3-srd14-investimenti-produttivi-non-agricoli-nel-salento-di-mezzo-ed-azione-a-4-sre04-start-up-non-agricole\/","title":{"rendered":"AVVISO PUBBLICO Multintervento Azione A.3 SRD14 &#8220;Investimenti produttivi non agricoli nel Salento di Mezzo&#8221; ed Azione A.4 SRE04 &#8220;Start up non agricole&#8221;"},"content":{"rendered":"\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity is-style-wide\"\/>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><a href=\"#faqsrd04srd14\"><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#ff0000\" class=\"has-inline-color\">VEDI  RISPOSTE A FAQ !!!<\/mark><\/a><\/strong><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity is-style-wide\"\/>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table class=\"has-fixed-layout\"><tbody><tr><td><strong>Codice Bando a SIAN<\/strong><\/td><td>113265<\/td><\/tr><tr><td><strong>Descrizione Bando a SIAN<\/strong><\/td><td>AVVISO PUBBLICO MULTINTERVENTO SRE04-SRD14 START UP NON AGRICOLE NEL SALENTO DI MEZZO &#8211; GAL ISOLA SALENTO<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E\u2019 stato pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 64 del 13\/8\/2026 l\u2019Avviso pubblico multintervento SRE04-SRD14 relativo alle Azioni 3 e 4 del Piano di Azione Locale del GAL Isola Salento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019Avviso sostiene la creazione di&nbsp;<strong>nuove micro e piccole imprese<\/strong>&nbsp;o la&nbsp;<strong>diversificazione<\/strong>&nbsp;di micro e piccole imprese che attivano un nuovo codice ATECO in ambito&nbsp;<strong>extra-agricolo<\/strong>&nbsp;nelle zone rurali. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella sezione documenti di questa pagina sono allegati l&#8217;Avviso Pubblico e i documenti ivi richiamati, anche in formato editabile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel confermare come faccia fede esclusivamente il testo integrale del bando, si riporta di seguito una breve scheda descrittiva con mera funzione informativa e riassuntiva priva di autonomia vincolante.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table is-style-stripes\"><table><tbody><tr><td><strong>BENEFICIARI<\/strong><\/td><td><strong>Microimprese e piccole imprese non agricole ai sensi dell\u2019allegato I del Regolamento (UE) 2022\/2472 della Commissione (ABER), ai sensi della raccomandazione della Commissione 2003\/361\/CE del 06.05.2003 (Vedi in Bando i Codici ATECO ammessi);<br>Persone fisiche;<br>Aggregazione di persone fisiche e\/o microimprese o piccole imprese<\/strong>.<\/td><\/tr><tr><td>FINALITA&#8217;<\/td><td>La finalit\u00e0 dell\u2019intervento \u00e8 quella di rivitalizzare le economie rurali dei territori dei GAL al fine di contrastare lo spopolamento, contribuire allo sviluppo occupazionale e sostenere il ruolo della microimprenditoria e della piccola impresa nel rafforzamento del tessuto economico e sociale delle aree rurali, in coerenza con le strategie locali di tipo partecipativo.<br>Allo stesso tempo l\u2019intervento mira a migliorare la qualit\u00e0 della vita nelle aree rurali supportando i servizi, le attivit\u00e0 imprenditoriali e pi\u00f9 in generale le iniziative e gli investimenti che valorizzino le risorse locali contribuendo alla rivitalizzazione del mercato del lavoro, in particolare per i giovani e per le donne.<br>A tal fine, il presente avviso ha l\u2019obiettivo di mantenere l\u2019attrattivit\u00e0 delle aree rurali contrastando il progressivo spopolamento al quale queste sono soggette incentivando l\u2019avviamento di nuove attivit\u00e0 imprenditoriali in ambito extra-agricolo nelle zone rurali sostenendo investimenti di attivit\u00e0 imprenditoriali con finalit\u00e0 produttive connesse alle strategie di sviluppo locale di tipo partecipativo di cui all\u2019articolo 32 del Regolamento (UE) 2021\/1060.<br><em>Il bando, destinato a <strong>persone fisiche che intendono avviare un&#8217;impresa<\/strong> nel settore d&#8217;intervento e ad <strong>imprese gi\u00e0 esistenti ed operative in altre attivit\u00e0 e che intendono avviare una nuova attivit\u00e0<\/strong> nel settore d&#8217;intervento, prevede un <strong>contributo a fondo perduto pari al 50% degli investimenti<\/strong> (con un massimo di investimenti di euro 80.000 euro) ed in aggiunta un <strong>premio pari al 30% degli investimenti.<\/strong><\/em><\/td><\/tr><tr><td>ATTIVITA&#8217; SRD14<\/td><td>a) attivit\u00e0 commerciali tese al miglioramento della fruibilit\u00e0 e dell\u2019attrattivit\u00e0 dei territori rurali, anche mediante l\u2019ampliamento della gamma dei servizi turistici offerti, compresa l\u2019ospitalit\u00e0 diffusa, la ristorazione e la vendita di prodotti locali<br>b) attivit\u00e0 artigianali finalizzate alla valorizzazione dei territori e delle tipicit\u00e0 locali<br>c) altri servizi alle persone, strumentali al miglioramento delle condizioni di vita nei territori rurali, e servizi alle imprese.<br>(Vedi in Bando i Codici ATECO ammessi)<\/td><\/tr><tr><td>ATTIVITA&#8217; SRE04<\/td><td>Per attivit\u00e0 a) della SRD14:<br>b) commercializzazione;&nbsp;<br>d) turismo rurale, ristorazione, ricettivit\u00e0, accoglienza, offerta ricreativa-culturale;&nbsp;<br>h) trasformazione e commercializzazione di prodotti, compresa la realizzazione di punti vendita<br>Per attivit\u00e0 b) della SRD14:<br>c) attivit\u00e0 artigianali, manifatturiere<br>e) valorizzazione di beni culturali e ambientali;<br>f) ambiente, economia circolare e bioeconomia;<br>Per attivit\u00e0 c) della SRD14:<br>a) popolazione e target con esigenze specifiche (es. socioassistenziali, educativi, ricreativi, culturali, di mediazione, coworking, mobilit\u00e0; ecc)<br>e) valorizzazione di beni culturali e ambientali;<br>f) ambiente, economia circolare e bioeconomia.<br>(Vedi in Bando i Codici ATECO ammessi)<\/td><\/tr><tr><td>SPESE AMMISSIBILI<\/td><td>A &#8211; (*) Costruzione, acquisizione, incluso il leasing, o miglioramento, ristrutturazione, recupero e ampliamento di beni immobili e relative pertinenze. <br>B &#8211; Acquisto o leasing di&nbsp;nuov<strong>i<\/strong>&nbsp;macchinari, impianti, attrezzature ed allestimenti, inclusa la messa in opera<br>C &#8211; Spese generali (**) collegate alle spese di cui ai precedenti punti A e B.<br>D &#8211; I seguenti investimenti immateriali (***): acquisizione o sviluppo di programmi informatici e acquisizione di brevetti, licenze, diritti d&#8217;autore, marchi commerciali. <br>(*) E&#8217; esclusa l\u2019acquisizione di beni immobili e relative pertinenze.<br> (**) Entro il limite massimo del 10% della somma degli importi di cui ai due punti A e B ed effettuate sino a 24 mesi prima della presentazione della domanda di sostegno.<br>(***) Entro il limite massimo del 10% della somma degli importi di cui ai due punti A e B.<\/td><\/tr><tr><td>SPESE NON AMMISSIBILI<\/td><td>Puntuale definizione in sede di bando<\/td><\/tr><tr><td>IMPEGNI DEL BENEFICIARIO<\/td><td>Puntuale definizione in sede di bando<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n<figure class=\"wp-block-post-featured-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1000\" height=\"707\" src=\"https:\/\/www1.isolasalento.org\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/PUBBLICAZIONE-bando-SRE04-SRD14-.jpg\" class=\"attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image\" alt=\"\" style=\"object-fit:cover;\" srcset=\"https:\/\/www1.isolasalento.org\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/PUBBLICAZIONE-bando-SRE04-SRD14-.jpg 1000w, https:\/\/www1.isolasalento.org\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/PUBBLICAZIONE-bando-SRE04-SRD14--300x212.jpg 300w, https:\/\/www1.isolasalento.org\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/PUBBLICAZIONE-bando-SRE04-SRD14--768x543.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/figure>\n\n\n<figure class=\"wp-block-table is-style-stripes\"><table><tbody><tr><td>AZIONE<\/td><td>Pacchetto Azione A.3 &#8220;Investimenti produttivi non agricoli nel Salento di Mezzo &#8211; SRD14&#8221; Azione A.4 &#8220;Start up non agricole &#8211; SRE04&#8221;<\/td><\/tr><tr><td>BANDO<\/td><td>Prima finestra temporale<\/td><\/tr><tr><td><strong>DATA INIZIO PRESENTAZIONE DDS<\/strong><\/td><td><strong>21 settembre 2026<\/strong><\/td><\/tr><tr><td><strong>DATA SCADENZA PRESENTAZIONE DDS<\/strong><\/td><td><strong>30 ottobre 2026<\/strong><\/td><\/tr><tr><td>SCADENZA DOMANDA DI SALDO<\/td><td>Investimenti non strutturali: 12 mesi dalla comunicazione della ammissione a sostegno<br>Investimenti strutturali: 18 mesi dalla comunicazione della ammissione a sostegno<\/td><\/tr><tr><td>PROROGHE AMMISSIBILI<\/td><td>N. 2 da giustificare per complessivi 6 mesi<\/td><\/tr><tr><td>DOTAZIONE FINANZIARIA FINESTRA TEMPORALE<\/td><td>Euro 210.000,00 SRE04<br>Euro 350.000,00 SRD14<\/td><\/tr><tr><td>INVESTIMENTO MASSIMO\/MINIMO SRD14<\/td><td>Euro 80.000,00 \/ Euro 20.000,00<\/td><\/tr><tr><td>PREMIO MASSIMO SRE04<\/td><td>Euro 30.000,00<\/td><\/tr><tr><td>PERCENTUALE CONTRIBUTO SRD14<\/td><td>50% Investimento<\/td><\/tr><tr><td>PERCENTUALE PREMIO SRE04<\/td><td>30% Investimento SRD14<\/td><\/tr><tr><td>LOCALIZZAZIONE<\/td><td>L\u2019impresa deve avere sede operativa in area GAL (Comuni di Aradeo, Bagnolo del Salento, Calimera, Cannole, Caprarica di Lecce, Carpignano Salentino, Castri di Lecce, Castrignano&nbsp;d\u00e8 Greci, Corigliano d&#8217;Otranto, Cursi, Cutrofiano, Giurdignano, Martano, Martignano, Melendugno, Melpignano, Muro Leccese, Palmariggi, Sogliano Cavour,&nbsp;Soleto, Sternatia, Uggiano la Chiesa, Vernole e Zollino)<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><tbody><tr><td><strong>PRINCIPI E CRITERI<\/strong> <strong>DI SELEZIONE<\/strong><\/td><td><strong>PUNTI<\/strong><strong><\/strong><\/td><\/tr><tr><td><strong>Principio 1 (Principio 4 SRE04 e Principio 1 SRD14)<\/strong><strong><\/strong>Qualit\u00e0 del soggetto richiedente (ad es. donne, beneficiari pi\u00f9 giovani, condizione di sottoccupazione\/disoccupazione, formazione o competenze, ecc.)<strong><em><\/em><\/strong><\/td><td><strong>Max<\/strong><strong><\/strong><strong>40<\/strong><strong><\/strong><\/td><\/tr><tr><td>CR 1.1 &#8211; Giovani<\/td><td>8<\/td><\/tr><tr><td>CR 1.2 &#8211; Donne<\/td><td>8<\/td><\/tr><tr><td>CR 1.3 &#8211; Il richiedente ha una formazione rilevante documentata nel settore della nuova impresa da fondare\/della nuova attivit\u00e0 da intraprendere<\/td><td>8<\/td><\/tr><tr><td>CR 1.4 &#8211; Il richiedente ha un&#8217;esperienza professionale rilevante documentata nel settore della nuova impresa da fondare\/della nuova attivit\u00e0 da intraprendere<\/td><td>8<\/td><\/tr><tr><td>CR1.5 &#8211; Il richiedente \u00e8 disoccupato al momento della nuova impresa da fondare\/della nuova attivit\u00e0 da intraprendere<\/td><td>8<\/td><\/tr><tr><td><strong>Principio 2 (Principio 2 SRE04 e Principio 2 SRD14)<\/strong><strong><\/strong><em>Localizzazione geografica (es. aree C e D, aree svantaggiate, ecc.)<\/em><em><\/em><\/td><td><strong>Max<\/strong><strong><\/strong><strong>15<\/strong><strong><\/strong><\/td><\/tr><tr><td>CR 2.1 &#8211;&nbsp;Investimenti in Aree Vincolate ai sensi del D.Lgs n. 42\/2004 (verifica sitap)<\/td><td>5<\/td><\/tr><tr><td>CR 2.2 &#8211;&nbsp;Investimenti in Aree Protette<\/td><td>5<\/td><\/tr><tr><td>CR 2.n &#8211;&nbsp;Investimenti in Zone Natura 2000<\/td><td>5<\/td><\/tr><tr><td><strong>Principio 3 (Principi 3\/4 SRD14 e Principio 1 SRE04 )<\/strong><strong><\/strong><em>Tipologia di attivit\u00e0 economica<\/em>&nbsp;e di settore oggetto dell\u2019intervento&nbsp;<em>(es. accoglienza, ristorazione, ecc.)<\/em><\/td><td><strong>Max<\/strong><strong><\/strong><strong>20<\/strong><\/td><\/tr><tr><td>CR 3.1 &#8211; Attivit\u00e0 della ospitalit\u00e0 extraalberghiera di cui ai Gruppi di codici Ateco 55.2 e 55.3<\/td><td>20<\/td><\/tr><tr><td>CR 3.2 &#8211; Attivit\u00e0 della ristorazione di cui ai Gruppi di codici Ateco 56.1, 56.2 e 56.3<\/td><td>20<\/td><\/tr><tr><td>CR 3.3 &#8211; Attivit\u00e0 dell\u2019artigianato artistico, tradizionale e dell\u2019abbigliamento su misura di cui all\u2019Allegato A del R.R. Puglia 4 febbraio 2015, n. 3.<\/td><td>20<\/td><\/tr><tr><td>CR 3.4 \u2013 Attivit\u00e0 del commercio al dettaglio di prodotti dell\u2019artigianato artistico, tradizionale e dell\u2019abbigliamento su misura di cui all\u2019Allegato A del R.R. Puglia 4 febbraio 2015, n. 3.<\/td><td>20<\/td><\/tr><tr><td>CR 3.5 \u2013 Attivit\u00e0 dei servizi di assistenza sociale di cui ai Gruppi di codici Ateco 87.2 87.3 88.1 88.9<\/td><td>20<\/td><\/tr><tr><td><strong>Principio 4 (Principio 5 SRE04 e Principio 5 SRD14)<\/strong><strong><\/strong><em>Contenuti del Piano aziendale e tipologia di investimenti (es. ambientali, inclusione sociale, ecc.)<\/em><\/td><td><strong>Max<\/strong><strong><\/strong><strong>25<\/strong><strong><\/strong><\/td><\/tr><tr><td>CR 4.1 &#8211; Progetti che riguardano immobili singolarmente tutelati ai sensi del D.Lgs n. 42\/2004 e s.m.i. o singolarmente riconosciuti di valore storico-architettonico e\/o di pregio storico e culturale dagli strumenti urbanistici comunali. (verifica VINCOLINRETE)<\/td><td>5<\/td><\/tr><tr><td>CR 4.2 &#8211; Progetti che presentano soluzioni e interventi per il miglioramento delle prestazioni energetiche (rispetto a quelle minime richieste dalla normativa vigente per gli interventi edilizi che riguardano intere unit\u00e0 immobiliari a s\u00e9 stanti)<\/td><td>10<\/td><\/tr><tr><td>CR 4.3a \u2013 Cantierabilit\u00e0 immediata con possesso dei titoli abilitativi<\/td><td>10<\/td><\/tr><tr><td>CR 4.3b &#8211; Iter cantierabilit\u00e0 avviato con istanze gi\u00e0 presentate agli enti competenti (<em>criterio alternativo al criterio 4.3a<\/em>)<\/td><td>5<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In merito ai criteri di selezione, si specifica espressamente quanto segue:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>tutti i punteggi assegnati in sede di valutazione di ciascun criterio si intendono assegnati con il metodo \u201cON\/OFF\u201d, altrimenti detto \u201ctabellare\u201d ovvero ancora \u201co tutto o niente\u201d, e costituiscono un meccanismo automatizzato di assegnazione dei punteggi in base alla mera presenza o assenza di un elemento o di una qualit\u00e0.<\/li>\n\n\n\n<li>la definizione di \u201cgiovane\u201d si riferisce a persone che non hanno ancora compiuto 41 anni al momento della presentazione della domanda.<\/li>\n\n\n\n<li>in ordine ai Criteri 1.1. e 1.2, per soggetti richiedenti riconducibili alla tipologia di impresa societaria o altra forma giuridica collettiva diversa dall\u2019impresa individuale, la definizione di &#8220;Giovani&#8221; o \u201cDonne\u201d si riferisce a imprese che, alla data di presentazione della DdS, risultano a prevalente partecipazione di persone fisiche definibili \u201cGiovani\u201d e\/o \u201cDonne\u201d, laddove per \u201cprevalente partecipazione\u201d si intende:<\/li>\n\n\n\n<li>per le imprese in forma societaria di capitali: se la maggioranza del capitale sociale sia sottoscritto da soggetti che posseggono i requisiti e la maggioranza dei componenti degli organi di amministrazione della societ\u00e0 sia costituita da soggetti che posseggono i requisiti;<\/li>\n\n\n\n<li>per le imprese in forma societaria di persone: se la maggioranza dei soci sia costituito da soggetti che posseggono i requisiti e la maggioranza delle quote sociali sia detenuta da soggetti che posseggono i requisiti;<\/li>\n\n\n\n<li>per le altre forme giuridiche: se la maggioranza dei soci sia costituita da soggetti che posseggono i requisiti e la maggioranza dei componenti dell\u2019organo amministrativo sia costituita da soggetti che posseggono i requisiti.<\/li>\n\n\n\n<li>in ordine ai Criteri 1.3, 1.4 e 1.5 si intende:<\/li>\n\n\n\n<li>la definizione di \u201cformazione rilevante\u201d attiene al possesso di un titolo di studio almeno pari alla Laurea Triennale;<\/li>\n\n\n\n<li>la definizione di un&#8217;esperienza professionale documentata rilevante attiene a precedente impiego di almeno 2 anni in aziende operanti nella stessa Divisione ATECO della nuova impresa;<\/li>\n\n\n\n<li>lo stato di disoccupazione deve essere certificato dai competenti Uffici Pubblici all\u2019uopo incaricati.<\/li>\n\n\n\n<li>in ordine ai Criteri 1.3, 1.4 e 1.5 per soggetti richiedenti riconducibili alla tipologia di impresa societaria o altra forma giuridica collettiva diversa dall\u2019impresa individuale, vale quanto previsto in ordine ai criteri 1.1 ed 1.2.<\/li>\n\n\n\n<li>in ordine ai Criteri 2.1., 2.2, 2.3 e 4.1 il punteggio verr\u00e0 attributo in relazione all\u2019unit\u00e0 locale\/operativa indicata nel Piano Aziendale&nbsp;e nel Fascicolo aziendale e con riferimento alla quale \u00e8 richiesta la documentazione DOC04 e DOC05 di cui al paragrafo 14, anche nel caso di interventi non direttamente connessi a beni immobili.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><u>A parit\u00e0 di punteggio sar\u00e0 data priorit\u00e0 ai richiedenti con et\u00e0 anagrafica minore. In caso di ulteriore parit\u00e0 di punteggio sar\u00e0 data priorit\u00e0 ai progetti con minore richiesta di contributo.&nbsp;<\/u><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Risulta condizione di ammissibilit\u00e0, pena l\u2019esclusione, della domanda di sostegno il raggiungimento del punteggio minimo di 30 punti in applicazione dei criteri di selezione sopra riportati.&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" id=\"faqsrd04srd14\"><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity is-style-wide\"\/>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" id=\"faqsrd04srd14\"><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#ff0000\" class=\"has-inline-color\">FAQ BANDO<\/mark><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>D1 \u2013 Rientra fra le spese ammissibili l\u2019acquisto di un mezzo di trasporto gommato targato?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">R1 &#8211; Nella categoria \u201cAcquisto o Leasing di nuovi macchinari, impianti, attrezzature ed allestimenti\u201d potranno essere sostenuti anche costi per l\u2019acquisto di mezzi di trasporto solo se strettamente connessi e rapportati all\u2019attivit\u00e0 svolta e al progetto presentato e solo se le relative caratteristiche rientrino tra quelle definite nella tabella sottostante:<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table class=\"has-fixed-layout\"><tbody><tr><td><strong>Tipologia&nbsp;mezzo<\/strong><\/td><td><strong>Requisiti&nbsp;tecnici&nbsp;e&nbsp;classificazione<\/strong><\/td><td><strong>Restrizioni&nbsp;e&nbsp;vincoli<\/strong><\/td><\/tr><tr><td>Autocarri&nbsp;(Merci)<\/td><td>Categoria&nbsp;N1<\/td><td>Max 3&nbsp;posti &#8211;&nbsp;Rapporto&nbsp;kW\/Portata&nbsp;&lt;&nbsp;180 &#8211;&nbsp;Esclusicodici&nbsp;carrozzeria&nbsp;AF&nbsp;e&nbsp;AC&nbsp;(SUV\/Station&nbsp;Wagon)<\/td><\/tr><tr><td>Minivan&nbsp;(NCC)<\/td><td>Categoria&nbsp;M1,&nbsp;capacit\u00e0&nbsp;da&nbsp;7&nbsp;a&nbsp;9posti<\/td><td>Obbligo&nbsp;immatricolazione&nbsp;&#8220;uso&nbsp;di&nbsp;terzi&nbsp;per&nbsp;noleggio con conducente\u201d &#8211; Possesso&nbsp;di&nbsp;Autorizzazione&nbsp;NCC comunale. Per i titolari di esercizi di ricettivit\u00e0 turistica alberghiera e\/o extralberghiera e\/o agrituristica, l\u2019immatricolazione potr\u00e0 avvenire ad \u201cuso proprio\u201d, nelle condizioni di cui alla nota 1 in calce.<\/td><\/tr><tr><td>Caravan \/Camper<\/td><td>Categoria&nbsp;M1,&nbsp;capacit\u00e0&nbsp;sino&nbsp;9&nbsp;posti<\/td><td>Obbligo&nbsp;immatricolazione&nbsp;&#8220;uso&nbsp;di&nbsp;terzi&nbsp;per&nbsp;noleggio\u201d<\/td><\/tr><tr><td>Ciclomotori&nbsp;(50cc)&nbsp;e&nbsp;tricicli&nbsp;leggeri<\/td><td>Categoria L1e o L2e (es.&nbsp;Ape50)Velocit\u00e0&nbsp;max&nbsp;45&nbsp;km\/h,max&nbsp;50&nbsp;cm^3<\/td><td>Destinati&nbsp;a&nbsp;noleggio&nbsp;senza conducente&nbsp;o&nbsp;usoaziendale&nbsp;strettamente&nbsp;connesso.<\/td><\/tr><tr><td>Veicoli&nbsp;a&nbsp;tre&nbsp;ruote&nbsp;con&nbsp;cilindrata superiore a 50&nbsp;cc<\/td><td>Categoria&nbsp;L5<\/td><td>&nbsp;<\/td><\/tr><tr><td>Motocicli&nbsp;(125&nbsp;cc)<\/td><td>Categoria L3e. Cilindrata fino a 125 cm^3 e potenza max 11 kW (15CV)<\/td><td>&nbsp;<\/td><\/tr><tr><td>E-Bike&nbsp;e&nbsp;Velocipedi<\/td><td>Art.&nbsp;50&nbsp;CdS. &#8211;&nbsp;Potenza max 0,25 kW,&nbsp;assistenza&nbsp;fino&nbsp;a&nbsp;25&nbsp;km\/h<\/td><td>Assenza&nbsp;di&nbsp;acceleratore&nbsp;autonomo&nbsp;Ammesse&nbsp;Cargo Bike&nbsp;per&nbsp;logistica<\/td><\/tr><tr><td>Mezzi&nbsp;non&nbsp;targati&nbsp;destinati ad uso&nbsp;aziendale<\/td><td>Non&nbsp;targati,&nbsp;conformi&nbsp;DirettivaMacchine&nbsp;2006\/42\/CE<\/td><td>Uso&nbsp;esclusivo&nbsp;in aree&nbsp;private\/pertinenze&nbsp;aziendalirecintate.<\/td><\/tr><tr><td>Piccole&nbsp;Imbarcazioni&nbsp;per&nbsp;uso&nbsp;acque&nbsp;interne<\/td><td>Lunghezza max 7,50 m.&nbsp;Potenzamotore&nbsp;max&nbsp;40&nbsp;CV&nbsp;(30&nbsp;kW)<\/td><td>Configurazione&nbsp;&#8220;Open&#8221;&nbsp;o &#8220;Day-boat&#8221;&nbsp;senza cabine&nbsp;oposti&nbsp;letto &#8211; Per le unit\u00e0 a propulsione manuale o a pedali (Canoe,&nbsp;kayak,&nbsp;dragon&nbsp;boat,&nbsp;pedal\u00f2 e&nbsp;SUP)obbligo acquisto&nbsp;in&nbsp;lotti&nbsp;minimi&nbsp;di&nbsp;3&nbsp;unit\u00e0<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il mancato rispetto di tutto quanto sopra riportato comporta la inammissibilit\u00e0 della domanda.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Nota 1 &#8211; Per i titolari di esercizi di ricettivit\u00e0 turistica alberghiera e\/o extralberghiera e\/o agrituristica, l\u2019immatricolazione potr\u00e0 avvenire \u201cad uso proprio\u201d, laddove il mezzo di trasporto sia atto a soddisfare necessit\u00e0 strettamente connesse con la propria attivit\u00e0 ed in funzione della propria specifica vocazione d\u2019impresa, ed in particolare&nbsp;per il trasporto gratuito dei propri clienti dall&#8217;albergo alla stazione, aeroporto, porto, eccetera, e viceversa, e pertanto nel caso di trasporto effettuato nell\u2019interesse di persona diversa dal titolare della carta di circolazione, quando non vi sia un contestuale corrispettivo che costituisca la controprestazione economica del servizio stesso. Quanto sopra, ai sensi della Nota del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti prot. 0099365 del 17\/11\/2009, si intende ammesso solo in ragione di&nbsp;&nbsp;trasporti da e per mete specifiche, ubicate all\u2019interno del territorio comunale di appartenenza (i.e. una stazione ferroviaria, un porto, una stazione di bus, un aeroporto, uno stabilimento od una spiaggia per la balneazione, un impianto sciistico), ovvero anche oltre il proprio territorio comunale, ancora e solamente da e per le tipologie di mete sopra elencate, allorquando questi si situino fuori dai confini del proprio comune, ma entro una distanza limitata e tale che i costi diretti sostenuti dall\u2019impresa, per assicurare il servizio di trasporto, siano tali da poter essere considerati irrilevanti, e quindi non incidenti sui prezzi praticati per il servizio principale prestato alla clientela.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>D2 \u2013 Al fine di valutare la congruenza di alcune voci di costo relative alla attivit\u00e0 di ristrutturazione edilizia, si chiede se pu\u00f2 essere utilizzato il metodo dei 3 preventivi anche se le voci di costo sono presenti nell\u2019Elenco prezzi della Regione Puglia 2026 (ad esempio per porte e finestre, impianti elettrici, impianti fogna e acqua etc)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">R2- No, non pu\u00f2 essere utilizzato il metodo dei 3 preventivi laddove le relative voci di costo siano presenti nell\u2019Elenco prezzi della Regione Puglia 2026 (ad esempio per infissi, impianti elettrici, impianti idrico fognari etc). Il metodo dei 3 preventivi attiene alla analisi di congruit\u00e0 delle voci di spesa non previste nell\u2019Elenco prezzi della Regione Puglia 2026. Il mancato rispetto di tutto quanto sopra riportato comporta la inammissibilit\u00e0 della domanda.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>D3 \u2013 E\u2019 voce di spesa ammissibile la realizzazione di una piscina a servizio di un affittacamere esistente o di nuova realizzazione.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">R3 &#8211; Qualora l\u2019investimento preveda la realizzazione di una piscina a servizio di una attivit\u00e0, la stessa si intender\u00e0 ammissibile soltanto se potr\u00e0 essere legittimamente inquadrabile come bene strumentale proprio dell\u2019attivit\u00e0 principale ed a servizio dell\u2019attivit\u00e0 principale oggetto d\u2019investimento, e, ai sensi della LR 35 \/2008 \u201cDisciplina igienico-sanitaria delle piscine a uso natatorio\u201d la stessa dovr\u00e0 rientrare nella classificazione A di cui all\u2019art. 5 comma 1 della stessa legge e dovr\u00e0 rispettare tutte le previsioni di cui alla stessa legge per tale classificazione, ivi compresi gli spazi ed i vani obbligatoriamente pertinenziali (ad esempio spazi di servizio, gli spazi di primo soccorso etc.). Il rispetto di tutte le prefate previsioni dovr\u00e0 essere documentato in apposito documento progettuale (relazionale e grafico) a firma di tecnico abilitato. Inoltre qualora i singoli componenti della piscina (struttura portante in c.a. o altro, impianti elettrici idrici etc, rivestimenti etc), e dei vari spazi e vani pertinenziali come previsti dalla normativa in specie possano rientrare tra le voci di spesa previste dall\u2019Elenco prezzi regionale, le stesse non potranno tassativamente essere rese congrue con il metodo dei 3 preventivi. E\u2019 condizione di inammissibilit\u00e0 della domanda il mancato rispetto anche di una sola delle previsioni di cui ai commi precedenti. Il mancato rispetto di tutto quanto sopra riportato comporta la inammissibilit\u00e0 della domanda.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>D4 \u2013 Al punto 7.1 \u201cTitolo abilitativo necessario per la realizzazione dell\u2019intervento \u201c dell\u2019Allegato 6 \u201cRelazione Tecnica\u201d previsto dal bando si chiede di descrivere il titolo abilitativo previsto. Che tipo di documentazione occorre allegare se l\u2019investimento previsto in domanda \u00e8 relativo ad una ristrutturazione edilizia di un immobile al fine di realizzare una pizzeria, e quali sono le caratteristiche delle documentazioni progettuali (ad esempio relazioni e disegni) da allegare?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">R4 \u2013 Oltre a quelli specifici previsti dal Bando (DOC05), gli elaborati tecnici progettuali allegati alla Domanda e relativi all\u2019intervento proposto dovranno avere i requisiti minimi previsti per i principali titoli abilitativi edilizi (Permesso di Costruire, SCIA Segnalazione Certificata di Inizio Attivit\u00e0, SCIA alternativa al Permesso di Costruire, CILA Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata, Segnalazione Certificata di Agibilit\u00e0) dalla Determinazione del Dirigente Sezione Urbanistica della Regione Puglia 3 dicembre 2025, n. 534. I documenti progettuali devono poi riportare espressamente il riferimento alla attivit\u00e0 imprenditoriale che si intende attivare (ad esempio NO \u201cprogetto di ristrutturazione edilizia di civile abitazione\u201d, SI \u201cprogetto di ristrutturazione edilizia di civile abitazione al fine della realizzazione di una attivit\u00e0 imprenditoriale di affittacamere\u201d. Il mancato rispetto di tutto quanto sopra riportato comporta la inammissibilit\u00e0 della domanda.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>D5 &#8211; <strong>Quali documentazioni occorre allegare alla domanda per ottenere il punteggio relativo al punto 4.2 dei Criteri di Selezione previsti dal Bando per &#8220;Progetti che presentano soluzioni e interventi per il miglioramento delle prestazioni energetiche (rispetto a quelle minime richieste dalla normativa vigente per gli interventi edilizi che riguardano intere unit\u00e0 immobiliari a s\u00e9 stanti)&#8221;?<\/strong>?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">R5 &#8211; Come espressamente riportato al punto 6 dell&#8217;Allegato 6 al Bando, per il riconoscimento del punteggio relativo al criterio 4.2 del Bando occorre necessariamente allegare una Attestazione di un tecnico professionista abilitato che certifichi il miglioramento delle prestazioni energetiche dell\u2019immobile , alla quale dovranno essere allegate necessariamente l&#8217;A.P.E. pre intervento e l&#8217;A.P.E. post intervento di tipo previsionale. La mancanza di una o pi\u00f9 delle suddette documentazioni comporta la non assegnazione del punteggio relativo al punto 4.2 dei Criteri di Selezione previsti dal Bando.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si precisa che, poich\u00e9 l&#8217;articolo 3, comma 3 del D.Lgs. 192\/2005 prevede l&#8217;esenzione alla redazione dell\u2019APE per i fabbricati industriali e artigianali nei seguenti casi:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Riscaldamento\/raffrescamento legato al processo produttivo: gli ambienti sono climatizzati esclusivamente per esigenze dirette del processo produttivo;<\/li>\n\n\n\n<li>Impiego di reflui energetici: il riscaldamento avviene sfruttando reflui energetici derivanti dal ciclo produttivo che non potrebbero essere impiegati in altro modo;<\/li>\n\n\n\n<li>Assenza totale di climatizzazione: l&#8217;immobile e l&#8217;attivit\u00e0 svolta al suo interno non prevedono alcun impianto o utilizzo di riscaldamento o raffrescamento,<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">in tali casi, ed esclusivamente in tali casi, la realizzazione negli investimenti previsti di&nbsp;soluzioni e interventi per il miglioramento delle prestazioni energetiche (rispetto a quelle minime richieste dalla normativa vigente) potr\u00e0 essere documentata anche attraverso la prevista<strong>&nbsp;<\/strong>Attestazione del tecnico professionista abilitato che certifichi il miglioramento delle prestazioni energetiche dell\u2019immobile<strong>,&nbsp;<\/strong>senza la allegazione di APE pre ed APE post intervento, ma con la allegazione di una asseverazione del tipo previsto dall&#8217;art. 8 del D.M. 6.08.2020.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In ogni caso la stessa procedura semplificata si intende valida per gli edifici che prima dell\u2019intervento risultino al grezzo&nbsp;o allo stato di scheletro strutturale, e cio\u00e8 privi di impianti e rifiniture che ne determinano le prestazioni energetiche.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Restano espressamente esclusi da tale semplificazione gli interventi relativi a&nbsp;fabbricati industriali e artigianali che prevedano:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Uffici, spazi amministrativi o show-room&nbsp;riscaldati o climatizzati per garantire il comfort delle persone.;<\/li>\n\n\n\n<li>Zone distinte da quelle produttive in cui sono presenti impianti termici tradizionali;<\/li>\n\n\n\n<li>Spazi destinati alla vendita diretta o a permanenza prolungata di personale con normali requisiti di climatizzazione civile,<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">casi per i quali permane obbligatoria la presentazione delle APE pre ed APE post intervento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>D6 &#8211; Nel caso di operazioni di investimento che non riguardano beni immobili e siano del tipo relativo alla acquisizione di attrezzature mobili, quali documentazioni devono essere presentate al fine di ottenere l\u2019assegnazione del punteggio relativo ai criteri 2.x e 4.1?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">R6 \u2013 Ai fini dell\u2019ottenimento del punteggio in domanda, i beneficiari devono essere proprietari o titolari di altro diritto reale coerente con la tipologia di operazione finanziata, oppure titolari di diritto personale di godimento, con esclusione del comodato d\u2019uso. In ogni caso, la disponibilit\u00e0 giuridica dei beni immobili deve essere assicurata per un periodo sufficiente a garantire il rispetto del vincolo di destinazione (stabilit\u00e0 delle operazioni) e comunque per un periodo non inferiore a 8 (otto) anni decorrenti dalla data di presentazione della domanda di sostegno (DDS). In assenza di tale documentazione non saranno attribuito tali punteggi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>D7 \u2013 Si chiede se il titolo di possesso\/detenzione del bene immobile oggetto di intervento deve essere gi\u00e0 registrato al momento della domanda di sostegno?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">R7 &#8211; Qualora, al momento della presentazione della DdS, il titolo di possesso\/detenzione risulti regolarmente sottoscritto dalle parti ma non risulti ancora registrato, il beneficiario dovr\u00e0 presentare al GAL la relativa registrazione nelle forme di legge, entro il termine massimo di 15 giorni dalla pubblicazione della graduatoria di ammissibilit\u00e0 provvisoria di cui al successivo paragrafo 17 e, comunque, prima del provvedimento di concessione, pena la decadenza della DdS stessa;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>D8 &#8211; Il Bando prevede &#8220;Il tecnico incaricato deve inoltrare all\u2019indirizzo PEC isolasalento2020pec.it richiesta di accesso al portale SIAN al fine di essere abilitato alla compilazione della DdS (Allegato 1 &#8211; Abilitazione\/Autorizzazione SIAN)&#8221;. Si chiede di specificare a quale indirizzo PEC corretto deve essere inviata la documentazione di cui sopra<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">R8 &#8211; La PEC del GAL isola Salento dove inviare richiesta di abilitazione \u00e8 <mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#2600bd\" class=\"has-inline-color\">isolasalento2020@pec.it<\/mark>. Si rammenta che il GAL potr\u00e0 procedere alla abilitazione solo dopo aver ricevuto per PEC la richiesta di abilitazione da parte del tecnico abilitato delegato di cui e solo dopo che il soggetto delegante abbia gi\u00e0 regolarmente ottenuto il proprio Fascicolo Aziendale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>D9 &#8211; Si chiede che caratteristiche devono avere i Bed and Breakfast per poter presentare domanda di sostegno ai sensi del bando.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">R9 &#8211; Gli investimenti oggetto di domanda di sostegno dovranno essere conformi alle previsioni di cui all\u2019art. 3 della L.R. Puglia 27\/2013 \u201cDisciplina dell\u2019attivit\u00e0 ricettiva di Bed and Breakfast (B&amp;B)\u201d. Inoltre, nello specifico, in ordine alle previsioni di cui a punto 2 del citato art. 3, potranno essere candidati alla richiesta di contributi esclusivamente bed and breakfast ubicati in unit\u00e0 immobiliari distinte e separate dalla unit\u00e0 immobiliare costituente abitazione principale del titolare, accessibili separatamente rispetto alla residenza, e poste nello stesso stabile o in due stabili lontani tra loro non oltre cento metri, misurati nel pi\u00f9 breve percorso pedonale possibile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>D10 &#8211; Come deve essere dimostrata l\u2019esperienza professionale documentata rilevante attinente a precedente impiego di almeno 2 anni in aziende operanti nella stessa Divisione ATECO della nuova impresa ?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">R10 &#8211; L\u2019esperienza professionale \u00e8 documentata tramite Attestato di Servizio ovvero Dichiarazione di esperienza, redatta in forma di AUTODICHIARAZIONE (ai sensi degli arti. 46 E 47 D.P.R. N. 445\/2000) sottoscritta dal datore di lavoro. Si precisa che per 2 anni si intendono 624 giornate ai fini previdenziali (INPS), oppure a circa&nbsp;440\u2013450 giorni lavorativi effettivi prestati al netto di ferie, festivit\u00e0 e permessi. Nell&#8217;attestato\/dichiarazione dovranno essere indicati i periodi di servizio e la mansione del lavoratore oltre che il codice ATECO dell\u2019attivit\u00e0 nel quale l\u2019addetto \u00e8 stato impiegato<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>D11 &#8211; Si chiede se il contributo ottenuto sull\u2019investimento oggetto di Domanda di Sostegno ai sensi del Bando \u00e8 cumulabile con altri contributi regionali, nazionali o comunitari.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">R11 &#8211; In base a quanto previsto alla Sezione 4.7.3 paragrafo 2 del PSP, e al paragrafo 16 delle \u201cDisposizioni attuative\u201d, il richiedente non deve aver ottenuto\/non deve ottenere altri finanziamenti sulle stesse spese ammissibili oggetto della domanda di sostegno tali da rendere la percentuale cumulata di contribuzione superiore alla percentuale massima di contribuzione definita dal regolamento (UE) 2021\/2115, dalla scheda di intervento SRD 14 del PSP\/CSR ovvero dalle specifiche norme in materia di aiuti di stato previste dall\u2019art. 61 del Reg. Ue 2472\/2022 (ABER). Per il caso in specie l\u2019intensit\u00e0 massima di aiuto ammissibile \u00e8 limitata all\u201985% (ai sensi dell\u2019art.73 punto 4 comma 2 lettera b del Reg. Ue 2115\/2021) e l&#8217;importo totale dell&#8217;aiuto concesso per progetto non pu\u00f2 superare i 200.000 EUR. In ogni caso non possono essere sostenute dal FEASR le medesime voci di spesa che hanno ricevuto un sostegno da un altro fondo di cui all\u2019articolo 1, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2021\/1060 o da un altro strumento dell\u2019Unione o dal medesimo piano strategico della PAC.&nbsp;Il richiedente che, successivamente alla presentazione della domanda di sostegno, ottenga\/abbia ottenuto la concessione\/assegnazione di un altro contributo pubblico sulle stesse spese ammissibili, prima dell\u2019emissione dell\u2019atto di assegnazione dei contributi a valere sul PSP, deve rinunciare, se necessario, all\u2019altro contributo ottenuto, oppure rinunciare totalmente o in parte al contributo richiesto nella domanda di sostegno al PSP.&nbsp;Il mancato rispetto delle suddette condizioni di cui al paragrafo 16 del documento \u201cDisposizioni attuative\u201d, porta all\u2019esclusione o alla decadenza dal beneficio per gli investimenti che non soddisfano detto criterio di ammissibilit\u00e0 e il recupero degli aiuti eventualmente erogati, maggiorati degli interessi.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>D12 &#8211; Chiedo conferma se l\u2019importo massimo dell\u2019investimento proposto in domanda ed ammissibile \u00e8 80.000 euro e se il premio forfettario (da aggiungersi al contributo del 50% dell\u2019investimento) \u00e8 pari al 30% dell\u2019importo massimo dell\u2019investimento ammissibile (e pertanto il premio massimo \u00e8 pari a 24.000 euro<\/strong>)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">R12 &#8211; Si conferma che l\u2019importo massimo dell\u2019investimento ammissibile \u00e8 80.000 euro e che il premio forfettario (da aggiungersi al contributo del 50% dell\u2019investimento) \u00e8 pari al 30% dell\u2019importo massimo dell\u2019investimento ammissibile (e pertanto il premio massimo \u00e8 pari a 24.000 euro)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>D13. Con la presente si chiede, in riferimento ai bandi pubblicati dai Gal, di specificare se nell\u2019individuazione del tecnico, ai fini della rendicontazione della spesa, pu\u00f2 bastare un solo preventivo da richiedere ad un solo operatore economico su &#8220;Gestione preventivi\u201d.&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">R13. La Regione Puglia con Nota del 14\/10\/2026 avente ad oggetto \u201cLISTA FAQ (DOMANDE E RISPOSTE FREQUENTI) &#8211; INTEREVENTI SRE04 \u2013 SRD14 \u2013 MULTI INTERVENTO SRE04\/SRD14\u201d ha statuito che con la Determinazione dell&#8217;Autorit\u00e0 di Gestione n. 2 del 30\/01\/2025 (Linee guida per la ragionevolezza delle spese tecniche), cui le&nbsp;<em>Disposizioni Comuni&nbsp;<\/em>rimandano, la congruit\u00e0 del compenso del tecnico non viene pi\u00f9 valutata attraverso il confronto tra pi\u00f9 offerte. Al contrario, si applica il metodo del Costo Massimo di Riferimento (C.M.R.), calcolato automaticamente in base all&#8217;ambito, all&#8217;entit\u00e0 dell&#8217;investimento complessivo e alla tipologia di attivit\u00e0. \u00c8 pertanto sufficiente caricare un solo preventivo per ciascun consulente. Il preventivo deve elencare le voci di prestazione in conformit\u00e0 con il format di calcolo ufficiale delle spese di progettazione del bando. L&#8217;acquisizione del preventivo deve avvenire esclusivamente attraverso la funzione dematerializzata del portale SIAN denominata &#8220;Gestione preventivi per Domanda di Sostegno&#8221;. Tale procedura deve essere completata e chiusa prima del rilascio della Domanda di Sostegno (DdS). Per maggiori dettagli vedansi le Linee guida per la ragionevolezza delle spese tecniche disponibile tra gli allegati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>D14 &#8211; Fra le spese ammissibili \u00e8 riportato anche leasing di nuove attrezzature. In tal senso si chiede quali costi dell\u2019operazione di leasing sono considerati ammissibili.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">R14 &#8211; Il leasing \u00e8 ammesso solo se si configura come locazione finanziaria con patto o obbligo di acquisto\/riscatto. Il beneficiario deve riscattare il bene diventandone proprietario a tutti gli effetti entro il termine ultimo fissato per il completamento degli investimenti o prima della presentazione della domanda di saldo. Il bando finanzia esclusivamente i costi legati al capitale del bene. In tal senso costituisce spesa ammissibile solo la quota capitale dei canoni di leasing pagati dal beneficiario e il costo finale del riscatto, mentre costituiscono spesa non ammissibile, e sono tassativamente esclusi dal contributo pubblico, tutti i costi accessori connessi al contratto di leasing, quali gli interessi finanziari, i costi di rifinanziamento interessi, i margini del concedente le spese di istruttoria, le spese di gestione della pratica, i costi assicurativi e le tasse<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>D15 &#8211; Come si verifica il requisito della disponibilit\u00e0 dell\u2019immobile per almeno 8 anni dalla domanda di sostegno (par. 6)? Nel caso di contratto in essere di durata inferiore agli 8 anni \u00e8 sufficiente una dichiarazione di impegno da parte del proprietario a prolungare la scadenza originaria?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">R15 &#8211; Occorre prestare molta attenzione ! Il titolo di disponibilit\u00e0 del bene immobile, esclusivamente nelle forme previste dal bando, deve necessariamente avere durata residua superiore o uguale ad otto anni a partire dalla data di presentazione della domanda. Si invita pertanto ad adeguare i titoli disponibili a tale previsione, eventualmente con estensioni di contratto, quandanche in forma non registrata al momento della presentazione della DDS e da registrare in seguito.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>D16 &#8211; Si chiede se \u00e8 prevista l\u2019applicazione del soccorso istruttorio al bando<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">R16 &#8211; La procedura di soccorso istruttorio \u00e8 prevista dal bando nelle forme e con le limitazioni previste dal paragrafo 9.5 delle \u201cDisposizioni Attuative e Procedurali Comuni\u201c di cui alla Determina dell\u2019Autorit\u00e0 di Gestione del CSR Puglia 2023\/2027 N. 00038 del 04\/06\/2025, nelle quali. In esse \u201cSi evidenzia che, nelle procedure comparative e di massa, il soccorso istruttorio ha un\u2019applicazione limitata alla luce del rispetto del principio di tutela della \u201cpar condicio\u201d e non potr\u00e0 essere invocato tutte le volte in cui si configurino in capo al partecipante obblighi di correttezza, specificati attraverso il richiamo alla clausola generale della buona fede, della solidariet\u00e0 e dell\u2019autoresponsabilit\u00e0 di cui agli articoli 2 e 97 della Costituzione che impone di agire in modo corretto e leale. Ulteriori limiti all\u2019utilizzo del soccorso istruttorio: la regolarizzazione non pu\u00f2 essere riferita agli elementi essenziali della domanda; la documentazione gi. acquisita deve contribuire a fornire ragionevoli indizi circa il possesso del requisito o la sussistenza dell\u2019elemento di cui si tratta (in nessun caso pu. essere ammesso la rettifica di conformit\u00e0 postuma dei documenti interessati).\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>D17 &#8211; Quale documento deve essere prodotto al fine della certificazione dello stato di disoccupazione?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">R17 &#8211; Al fine della certificazione dello stato di disoccupazione, potranno essere prodotti, alternativamente, i seguenti documenti rilasciati dal Centro per l\u2019impiego \/ Arpal Puglia competente per il territorio: Stato occupazionale riportante lo stato di disoccupazione da almeno 6 mesi, oppure C2 storico riportante ultima occupazione in periodo precedente a 6 mesi ed in continuazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>VEDI RISPOSTE A FAQ !!! Codice Bando a SIAN 113265 Descrizione Bando a SIAN AVVISO PUBBLICO MULTINTERVENTO SRE04-SRD14 START UP NON AGRICOLE NEL SALENTO DI MEZZO &#8211; GAL ISOLA SALENTO E\u2019 stato pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":9084,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[57,3],"tags":[],"class_list":["post-9034","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-bandi-e-avvisi","category-c105-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www1.isolasalento.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9034","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www1.isolasalento.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www1.isolasalento.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www1.isolasalento.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www1.isolasalento.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9034"}],"version-history":[{"count":42,"href":"https:\/\/www1.isolasalento.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9034\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9373,"href":"https:\/\/www1.isolasalento.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9034\/revisions\/9373"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www1.isolasalento.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9034"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www1.isolasalento.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9034"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www1.isolasalento.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9034"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}