La Strategia di Sviluppo Locale
Area di attuazione della Strategia di Sviluppo Locale (SSL) 2023/2027 del GAL Isola Salento
La zona di diretta applicazione degli ambiti di intervento del GAL Isola Salento per la programmazione 2023/2027 si estende ai territori comunali ricadenti nella macrozona del Salento di Mezzo, collocata nel centro-est salentino. Nel dettaglio essa coincide con le aree afferenti i Comuni aderenti e limitrofi di Aradeo, Bagnolo del Salento, Calimera, Cannole, Caprarica di Lecce, Carpignano Salentino, Castri di Lecce, Castrignano dè Greci, Corigliano d’Otranto, Cursi, Cutrofiano, Giurdignano, Martano, Martignano, Melendugno, Melpignano, Muro Leccese, Palmariggi, Sogliano Cavour, Soleto, Sternatia, Uggiano la Chiesa, Vernole e Zollino, è ricadente per intero nella Provincia di Lecce

Descrizione generale della SSL
La Strategia di Sviluppo Locale 2023-2027 del GAL Isola Salento si basa essenzialmente sulla volontà di traguardare un nuovo intendimento della definizione dello “Sviluppo Rurale” inteso quale sviluppo socio-economico delle aree extra-urbane, caratterizzate da svantaggi competitivi in termini territoriali, di servizi, conoscenze e opportunità.
Per attuare tale obiettivo, la Commissione Europea – DG agricoltura ha individuato alcuni principi di base della nuova politica finalizzate a favorire lo sviluppo locale in aree rurali, principalmente rivolti ad:
- incrementanre l’erogazione e la fruibilità dei beni e servizi, materiali e immateriali, presenti sui territori (privati, pubblici e comuni) per la loro trasformazione in valore sociale ed economico;
- stimolare le relazioni fra gli attori socio-economici pubblici e privati e la partecipazione degli abitanti locali per rafforzare il capitale sociale;
- sostenere il collegamento e l’integrazione fra i diversi settori dell’economia locale per rafforzare il sistema territoriale;
- favorire cambiamenti strutturali, intesi come nuovi processi di prodotto e modelli organizzativi nelle imprese e negli enti locali per una gestione e uso sostenibile delle risorse private e pubbliche;
- attivare reti di sinergia e complementarità fra i centri locali (istituzionali, produttivi, sociali) con quelli extra-locali (es. urbani) che aiutano a sviluppare competenze di alta qualità, attrarre nuovi investitori, migliorare il rapporto fra costi di transazione e popolazione locale.
Le zone rurali sono, infatti, generalmente caratterizzate da una prevalenza della componente agricola, ma questa, da sola, non può garantire lo sviluppo socio-economico tale da far crescere e consolidare i livelli di occupazione e di reddito e, in generale, di far migliorare le condizioni di vita delle popolazioni locali. Inoltre, in tali aree le condizioni di sottosviluppo mettono spesso in pericolo anche i caratteri di ruralità, per cui diviene prioritario perseguire modelli di sviluppo integrato: agricoltura, infrastrutture, servizi, formazione, turismo, artigianato manifatturiero, artigianato agroalimentare, commercio, ambiente, cultura, ecc..
L’esigenza, oggi molto sentita, di dare forma e contenuti ai distretti rurali, trova origine a partire dai primi anni 80, allorquando la nuova economia ed il nuovo modello di sviluppo (economia dell’informazione, specializzazione flessibile) mettono in crisi il vecchio sistema di vita (la modernità) e ne fanno nascere uno diverso (la post modernità). Da un lato la produzione ed il consumo, che erano di massa, cedono il passo ad una produzione e ad un consumo basati sulla differenziazione del prodotto. Dall’altro i luoghi e lo spazio (dapprima la città, poi la campagna) vengono trasformati in un oggetto che può essere ammirato ma anche fruito e consumato.
Il valore della relazione fra l’impresa agricola ed artigiana ed il contesto territoriale rurale è basato sulla capacità di offrire una serie di servizi rivolti alla valorizzazione delle risorse culturali, naturali ed ambientali, delle tradizioni locali, il tutto nell’ottica di un:
COMPRENSORIO TURISTICO RURALE DEL SALENTO DI MEZZO
Un Sistema produttivo locale caratterizzato da un’identità storica e territoriale omogenea derivante dall’integrazione fra attività agricole e altre attività locali, nonché dalla produzione di beni o servizi di particolare specificità, coerenti con le tradizioni e le vocazioni naturali e territoriali
Correlazione tra le Azioni previste dalla SSL, le Linee Strategiche e gli Obiettivi Specifici
| Azione | Titolo della Azione della SSL | Linee Strategiche del PSL | Obiettivi Specifici del PSL |
| A.1 | Promozione del Salento di Mezzo | Linea Strategica 1 – Sviluppo della competitività territoriale con la diversificazione e qualificazione dei componenti delle filiere territoriali delle produzioni e dei servizi.Linea Strategica 3 – Promuovere i prodotti e servizi di pregio dell’area in sinergia con le risorse ambientali, storico-culturali e paesaggistiche del territorioLinea Strategica 4 – Favorire il posizionamento del sistema locale dell’area sui mercati nazionali ed esteri | Incrementare la diversificazione delle fonti di reddito e occupazione della Comunità Rurale, promuovendo l’uso sostenibile delle risorse ambientali del Comprensorio turistico rurale del Salento di Mezzo;Sostenere lo sviluppo e l’innovazione organizzativa e tecnologica delle microimprese extra agricole e la formazione di circuiti di sviluppo endogeni ed esogeni al Comprensorio turistico rurale del Salento di MezzoMigliorare il livello di conoscenze e le competenze professionali degli operatori economici delle filiere componenti il Comprensorio turistico rurale del Salento di Mezzo |
| A.2 | Diversificazione in investimenti produttivi non agricoli nel Salento di Mezzo | Linea Strategica 1 – Sviluppo della competitività territoriale con la diversificazione e qualificazione dei componenti delle filiere territoriali delle produzioni e dei servizi.Linea Strategica 3 – Promuovere i prodotti e servizi di pregio dell’area in sinergia con le risorse ambientali, storico-culturali e paesaggistiche del territorioLinea Strategica 4 – Favorire il posizionamento del sistema locale dell’area sui mercati nazionali ed esteri | Incrementare la diversificazione delle fonti di reddito e occupazione della Comunità Rurale, promuovendo l’uso sostenibile delle risorse ambientali del Comprensorio turistico rurale del Salento di Mezzo;Sostenere lo sviluppo e l’innovazione organizzativa e tecnologica delle microimprese extra agricole e la formazione di circuiti di sviluppo endogeni ed esogeni al Comprensorio turistico rurale del Salento di Mezzo |
| A.3 | Investimenti produttivi non agricoli nel Salento di mezzo | Linea Strategica 1 – Sviluppo della competitività territoriale con la diversificazione e qualificazione dei componenti delle filiere territoriali delle produzioni e dei servizi.Linea Strategica 3 – Promuovere i prodotti e servizi di pregio dell’area in sinergia con le risorse ambientali, storico-culturali e paesaggistiche del territorioLinea Strategica 4 – Favorire il posizionamento del sistema locale dell’area sui mercati nazionali ed esteri | Incrementare la diversificazione delle fonti di reddito e occupazione della Comunità Rurale, promuovendo l’uso sostenibile delle risorse ambientali del Comprensorio turistico rurale del Salento di Mezzo;Sostenere lo sviluppo e l’innovazione organizzativa e tecnologica delle microimprese extra agricole e la formazione di circuiti di sviluppo endogeni ed esogeni al Comprensorio turistico rurale del Salento di MezzoIntrodurre servizi al turismo rurale nella rete del Comprensorio turistico rurale del Salento di Mezzo |
| A.4 | Start up non agricole nel Salento di Mezzo | Linea Strategica 1 – Sviluppo della competitività territoriale con la diversificazione e qualificazione dei componenti delle filiere territoriali delle produzioni e dei servizi.Linea Strategica 3 – Promuovere i prodotti e servizi di pregio dell’area in sinergia con le risorse ambientali, storico-culturali e paesaggistiche del territorioLinea Strategica 4 – Favorire il posizionamento del sistema locale dell’area sui mercati nazionali ed esteri | Incrementare la diversificazione delle fonti di reddito e occupazione della Comunità Rurale, promuovendo l’uso sostenibile delle risorse ambientali del Comprensorio turistico rurale del Salento di Mezzo;Sostenere lo sviluppo e l’innovazione organizzativa e tecnologica delle microimprese extra agricole e la formazione di circuiti di sviluppo endogeni ed esogeni al Comprensorio turistico rurale del Salento di MezzoIntrodurre servizi al turismo rurale nella rete del Comprensorio turistico rurale del Salento di Mezzo |
| A.5 | Investimenti in Infrastrutture nel Salento di Mezzo | – Linea Strategica 2 – Valorizzare il patrimonio rurale dell’area in un modello ecosistemico-territoriale | Riqualificare il patrimonio storico-architettonico ed ambientale rurali del Comprensorio turistico rurale del Salento di MezzoPromuovere interventi di valorizzazione, salvaguardia e promozione del patrimonio storico-architettonico culturale identitario ed ambientale del Comprensorio turistico rurale del Salento di Mezzo |
| A.6 | Cartellone del Salento di Mezzo | – Linea Strategica 2 – Valorizzare il patrimonio rurale dell’area in un modello ecosistemico-territoriale | Promuovere interventi di valorizzazione, salvaguardia e promozione del patrimonio storico-architettonico culturale identitario ed ambientale del Comprensorio turistico rurale del Salento di Mezzo |
Azioni previste dalla SSL 2023/2027 del GAL isola Salento
| Azione | Titolo della Azione |
| A.1 | Promozione del Salento di Mezzo |
| A.2 | Diversificazione in investimenti produttivi non agricoli nel Salento di Mezzo |
| A.3 | Investimenti produttivi non agricoli nel Salento di mezzo |
| A.4 | Start up non agricole nel Salento di Mezzo |
| A.5 | Investimenti in Infrastrutture nel Salento di Mezzo |
| A.6 | Cartellone del Salento di Mezzo |
| B.1 | Gestione del GAL |
| B.2 | Animazione e comunicazione del GAL |
Ultimo aggiornamento
6 Marzo 2026, 18:58
GAL Isola Salento